oggi è Martedí 27 febbraio 2024



Cerca
Mappa del sito


Pagamenti on line



Bussola della trasparenza


Organismi di Partecipazione

Pari Opportunità

Associazionismo

Partecipazione dei cittadini


Aggiornato gioved 19 agosto 2021
Decreto Legge n.125 del 07 ottobre 2020 - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 07 ottobre 2020, Serie Generale n.248

Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonchè per l'attuazione delle direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Approvato dal Consiglio dei Ministri il 7 ottobre 2020 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.248 del 7 ottobre 2020 il Decreto legge 7 ottobre 2020, n.125 Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonche’ perl’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.

Il Decreto proroga al 31 gennaio 2021 la possibilità del Governo di agire sul rischio sanitario derivante dal SARS-CoV-2, vista la proroga dello Stato di emergenza disposta con Delibera del 7 ottobre 2020.

“All’articolo 1 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, sono apportate le seguenti modificazioni:

Il decreto aggiungendo allo stesso citato articolo la lettera hh) dopo il comma 2 dispone: “obbligo di avere sempre con se’ dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilita’ di prevederne l’obbligatorieta’ dell’utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anticontagio previsti per le attivita’ economiche, produttive, amministrative e sociali, nonche’ delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando esclusi da detti obblighi:

Le Regioni avranno la possibilità di introdurre misure temporanee maggiormente restrittive rispetto a quelle nazionali o ampliative e in questo caso d’intesa con il Mnistero della Salute.

Prorogata fino al 15 ottobre 2020 la vigenza del Dpcm 7 settembre 2020.

Prorogata al 31 ottobre 2020 la scadenza delle domande di cassa integrazione per emergenza Covid. “I termini di cui all’articolo 1, commi 9 e 10, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante «Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia», sono differiti al 31 ottobre 2020″.

Immuni

Infine, il DL introduce anche norme volte a garantire la continuità del sistema di allerta realizzato attraverso la app Immuni che consente il tracciamento delle persone entrate in contatto stretto con soggetti risultati positivi al Covid-19.

Nello specifico:

Le multe

Ricordiamo, infine, che al momento vanno da 400 euro a 1000 euro le multe per chi non rispetti le limitazioni imposte dalle regole anti contagio.

Chi ha contratto il Covid ma non rispetta la quarantena può incorrere in una sanzione penale con l'arresto da 3 a 18 mesi, oltre che in un'ammenda da 500 a 5.000 euro.


Per saperne di più


Decreto Legge n. 125 07 Ottobre